Piante da interno: i segreti per prendersene cura

Piante da interno: i segreti per prendersene cura

Abbiamo già affrontato in un precedente articolo i molteplici benefici delle piante: in casa, in ufficio, in un negozio diventano dei veri e propri arredi in grado di valorizzare l’ambiente in cui si vive rendendolo più accogliente, rilassante e sano. Sono tantissime le varietà di piante che possono essere coltivate all’interno di un appartamento e nella maggior parte dei casi sono facili da curare e non necessitano di particolari attenzioni. La maggior parte di queste piante sono di origine tropicale e vengono dalle foreste pluviali del Sud America e dell’Asia, non amano le temperature particolarmente basse, per questo crescono facilmente all’interno di case e appartamenti in cui sono presenti quelle condizioni, per la luce e la temperatura, che più si avvicinano all’habitat in cui nascono. La loro temperatura ideale è di 20°, ma l’importante è che non scenda al di sotto dei 12- 15° C e che non vengano tenute in stanze fredde o con correnti d’aria poiché sono molto sensibili agli shock termici. Si consiglia di posizionarle in ambienti luminosi, vicino a delle finestre, senza la luce diretta del sole che potrebbe bruciarne velocemente le foglie. Per rendere la crescita omogenea e non sbilanciata, è opportuno girarle un paio di volte alla settimana in modo che i raggi del sole tocchino la pianta nella sua interezza. Uno degli errori più frequenti nella cura delle piante d’interno è quello di esagerare con le irrigazioni, facendole morire per eccesso d’acqua; comune è anche il ristagno che si crea nei sottovasi con conseguente comparsa di funghi, muffe e marciumi delle radici. È preferibile non annaffiarle troppo spesso e aspettare che la terra sia asciutta prima di dare loro altra acqua. Il terriccio, infatti, deve risultare sempre umido ma mai fradicio, e per mantenere l’umidità si consiglia di posizionare dell’argilla espansa o dei sassolini nei vasi. Per quanto riguarda la concimazione, questa varia a seconda della specie della pianta; di regola va fatta fra marzo e settembre/ottobre e sospesa nei mesi invernali quando le piante entrano in riposo vegetativo. Possono essere scelti sia concimi liquidi da diluire nell’acqua, sia quelli a lenta cessione che possono essere inseriti direttamente nel terreno. Quando lo spazio nel vaso diventa insufficiente e le radici iniziano a fuoriuscire dai fori del drenaggio, posizionati sul fondo del contenitore, è necessario procedere al rinvaso. È consigliabile effettuare questa delicata operazione in primavera.

Esistono tantissime varietà di piante da appartamento, alcune con le foglie enormi, altre con i fiori, altre ancora rampicanti, perfette per decorare le mensole. Si tratta di piante che si possono curare con semplici accortezze e che riescono a valorizzare e rendere vivaci gli ambienti in cui viviamo.

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