Belli da vedere, buoni da mangiare: 7 fiori e le loro proprietà

Belli da vedere, buoni da mangiare: 7 fiori e le loro proprietà

Non solo belli da vedere ma anche buoni da mangiare! Sono circa 50 le specie di fiori eduli o commestibili che possono essere usati in cucina per dare colore, fantasia e sapore ai nostri piatti. Dal punto di vista nutrizionale i fiori sono ricchi di sostanze nutritive come proteine, vitamine e minerali, tanto da essere considerati dei veri e propri integratori naturali. Secondo uno studio dell’Università di Pisa i fiori eduli contengono un alto quantitativo di antiossidanti che combattono i radicali liberi e contrastano l’invecchiamento delle cellule. Naturalmente, affinché possano essere commestibili i fiori devono essere stati coltivati o cresciuti senza alcun tipo di pesticidi o agenti chimici e dunque rigorosamente biologici.  L’utilizzo dei fiori in cucina risale a molti anni fa e ancora oggi in molte culture i fiori vengono utilizzati per adornare e insaporire le pietanze, rendendo i piatti profumati e visivamente accattivanti. Più comunemente i fiori vengono utilizzati per aromatizzare sciroppi o liquori e per preparare tisane e infusi; l’utilizzo dei fiori ai fornelli invece è una tendenza che si è diffusa più di recente soprattutto nelle cucine più raffinate. Grazie alla loro versatilità i fiori possono essere utilizzati in tantissimi modi, come nelle insalate, nei risotti, nelle zuppe, nei piatti a base di carne e soprattutto nei dolci. È bene però riconoscere i sapori e trovare il giusto abbinamento nelle ricette, di modo da esaltarne il piatto. Vediamo insieme alcuni fiori eduli ricchi di proprietà benefiche e alcuni loro utilizzi in cucina:

  • La calendula, il suo nome deriva dalla parola latina calendae che significa “primo giorno del mese” per la sua fioritura dall’inizio della primavera fino a fine autunno. La calendula può essere utilizzata per moltissime preparazioni in cucina, sia per piatti cotti che crudi come antipasti, zuppe, risotti e dessert. Il suo sapore speziato ricorda quello dello zafferano e ha proprietà depurative, antinfiammatorie e antivirali
  • Tarassaco, anche conosciuto come “dente di leone” è noto per le sue proprietà benefiche fin dall’antichità. È ricco di vitamina C e presenta una buona dose di potassio e ferro. Grazie alle sue proprietà diuretiche, antinfiammatorie e digestive è indicato per le cure depurative dell’organismo. I fiori di tarassaco possono essere utilizzati per insaporire le insalate, per fare le frittate e farcire la pasta. Inoltre, il miele al tarassaco è ottimo nell’abbinamento di formaggi stagionati.
  • Lavanda, dolce e profumatissima ha tantissimi usi in cucina. Le sue proprietà rilassanti e digestive, la rendono un ottimo alleato per combattere mal di testa, insonnia e stress. Simbolo della Provenza, il suo profumo intenso dona ai piatti un sapore insolito e originale. Il risotto alla lavanda, le costolette d’agnello accompagnate con salsa al miele e lavanda, biscotti, muffin e torte al profumo di lavanda sono soltanto alcuni dei modi con cui questi fiori possono essere utilizzati in cucina.
  • Rosa: tra i fiori eduli più conosciuti, il sapore delicato dei suoi petali è ideale per preparare confetture, dolci e sciroppi. I petali di rosa vengono utilizzati dalla medicina ayurvedica per depurare l’organismo, rinforzare il sistema immunitario e curare influenza e raffreddore. Grazie alle sue proprietà rinfrescanti i petali sono usati per aromatizzare anche gelati e sorbetti e guarnire gli yogurt, esaltandone i sapori.
  • Malva, fin dall’antichità è stata considerata la regina delle piante medicinali per le sue molteplici proprietà benefiche. Le sostanze al suo interno svolgono azioni antiossidanti, gastroprotettrice e antinfiammatorie. Le sue proprietà emollienti e lenitive svolgono da blando lassativo. La malva è utilizzata in cucina per decorare e impreziosire le pietanze gastronomiche. I suoi fiori possono essere utilizzati per preparare i ripieni della pasta, arricchire i sughi e condimenti, insaporire le vellutate e arricchire le insalate.
  • Fiordaliso, conosciuto come ottimo calmante oftalmico, i suoi fiori sono ricchi di proprietà decongestionanti e antinfiammatorie e, vengono utilizzati per curare irritazioni e infiammazioni. Il colore blu acceso dei suoi fiori viene utilizzato soprattutto a scopo ornamentale, per rendere i piatti originali e invitanti. Il suo sapore erbaceo, ricorda in parte quello dei carciofi, con i quali è imparentato.
  • Sambuco, i suoi fiori color panna a forma di stella, sono ricchi di proprietà dal punto di vista fitoterapeutico e possono essere utilizzati sia freschi che essiccati. I suoi svariati utilizzi in cucina lo rendono un fiore versatile e poliedrico nelle varie preparazioni dei piatti. Il sambuco è utilizzato soprattutto per preparare macedonie, insalate, frittelle, focacce e degli ottimi dolci come i pancakes. In estate i suoi fiori possono essere utilizzati per preparare infusi freschi e acque aromatizzate, unici per il loro gusto e aroma.

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